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Monumenti famosi di Milano: i quattro che valgono il tempo

La facciata gotica bianca del Duomo di Milano in Piazza del Duomo

Milano è una città che lavora, ed è questo il punto

Milano non è un museo a cielo aperto come Firenze o Venezia. È la capitale economica d'Italia, fu pesantemente bombardata nel 1943 e gran parte di essa è otto e novecentesca. Chi arriva aspettandosi un borgo toscano riparte deluso.

Quello che Milano ha invece è un piccolo numero di cose straordinarie, e sono davvero straordinarie. Ecco le quattro attorno a cui costruire la visita, con il dettaglio pratico da cui ciascuna dipende.

Il Duomo, e il tetto

La cattedrale di Milano ha richiesto circa sei secoli ed è coperta da migliaia di statue e guglie, motivo per cui la facciata sembra fatta di merletto. Dentro è buio e immenso, e vale venti minuti.

Ma il motivo per venire sono le terrazze. Si cammina sul tetto, fra archi rampanti e guglie di marmo, con la città sotto e, nelle giornate limpide, le Alpi all'orizzonte. Da nessun'altra parte in Italia si sale così su una cattedrale gotica.

Compra il biglietto che comprende le terrazze e prendi l'ascensore invece dei duecento e passa gradini, a meno che tu voglia proprio salire a piedi. Vai presto o tardi: la coda a metà giornata è lunga e la terrazza è esposta al sole.

La Galleria Vittorio Emanuele II

Accanto al Duomo, la Galleria è un passaggio commerciale ottocentesco sotto una volta di ferro e vetro, fra i primi del suo genere al mondo. I negozi sono marchi di lusso e i caffè sono cari: ci si viene per l'architettura, non per comprare.

Sul pavimento al centro cerca il mosaico di un toro. L'usanza vuole che si appoggi il tallone sul toro e si compia un giro completo per fortuna, ed è per questo che nelle tessere c'è un incavo consumato. Lo fanno tutti, e viene riparato regolarmente.

Il Castello Sforzesco

Il Castello Sforzesco è la fortezza della famiglia che governò Milano nel Rinascimento e oggi ospita più musei con un solo biglietto. Da vedere è la Pietà Rondanini di Michelangelo, la scultura a cui lavorava negli ultimi giorni di vita e che non finì mai. È esposta da sola, in una sala spoglia, e sono proprio le parti incompiute a giustificare la sosta davanti.

Dietro il castello, il Parco Sempione è il grande parco cittadino e un buon posto dove fermarsi quando il caldo pesa.

Il Cenacolo, e il problema della prenotazione

L'Ultima Cena di Leonardo è dipinta sulla parete del refettorio di Santa Maria delle Grazie. Si visita in piccoli gruppi per un tempo rigidamente limitato, quindi i biglietti escono a blocchi e finiscono con mesi di anticipo.

Se vuoi vederla, prenotala prima di prenotare qualunque altra cosa del viaggio. Se sei in ritardo, la chiesa è a ingresso libero e merita, e la Biblioteca Ambrosiana conserva disegni di Leonardo; nessuna delle due la sostituisce, ma sono meglio che restare davanti a una porta esaurita.

Se resti di più

I Navigli, i canali superstiti a sud della città, sono dove Milano beve la sera; l'aperitivo, un bicchiere con il piatto incluso, è un'abitudine milanese che conviene adottare.

Il Cimitero Monumentale è una galleria all'aperto di scultura otto e novecentesca, gratuita e quasi vuota. La Pinacoteca di Brera ha i dipinti. E il Bosco Verticale, le due torri residenziali piantate con centinaia di alberi, vale il viaggio in metropolitana per vedere cosa può fare una città con una facciata.

Scoprire Milano giocando

I monumenti di Milano sono abbastanza distanti perché il tragitto fra loro conti, e quel tragitto passa davanti a cortili, linee del tram e facciate che quasi nessuno guarda. Un gioco urbano dà a quel tragitto un percorso e degli indizi, così il tempo fra Duomo e Castello diventa parte della giornata invece che terreno morto. Funziona bene con gli amici e con i colleghi.

Domande frequenti

Quanti giorni servono a Milano?

Due giorni coprono Duomo, Galleria, Castello e un museo. Tre se hai i biglietti per il Cenacolo e vuoi fare bene i Navigli.

Con quanto anticipo prenotare il Cenacolo?

Mesi. I biglietti escono a blocchi e vanno via in fretta, e la fascia di visita è breve e rigida.

Vale il biglietto extra per le terrazze del Duomo?

Sì. È la cosa migliore della città e in Italia non c'è nulla di simile.

Qual è il periodo migliore?

Primavera e autunno. Luglio e agosto sono caldi, e a metà agosto buona parte della città chiude, quando Milano si svuota.

Serve l'auto?

No. La metropolitana arriva ovunque e il centro si gira a piedi. Entrarci in auto significa pagare il pedaggio urbano.

Vieni a giocare a Milano

Se vuoi la città che sta fra i monumenti, percorrila con un gioco. Qui spieghiamo come funziona, e per uscite aziendali e gruppi numerosi ci sono formule su questa pagina. Domande su date, numeri o percorsi? Scrivici. Altro sul giocare qui: quest a Milano.

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